SINTESI DEL "PIANO di OFFERTA FORMATIVA" (P.O.F.)
deliberato dagli organi competenti dell'istituto IPC "C. Golgi"
 
I punti di forza del Piano dell'Offerta Formativa dell'I.P.C. " C.Golgi"

Centralità della persona: il contratto formativo del Golgi pone al centro la persona (l'allievo-utente). I percorsi didattici sono organizzati tenendo in considerazione la provenienza scolastica, l'età evolutiva degli allievi, le esigenze dell'educazione e dell'istruzione, la collaborazione con le famiglie e con il territorio. L'istituto professionale investe le sue risorse nella formazione culturale di base e professionale dei propri studenti.

Forte radicamento con il territorio in sinergia con Enti istituzionali ed Agenzie educative per un processo di co-evoluzione tra realtà territoriale e istituzione scolastica finalizzata alla crescita consapevole dei cittadini "del domani".

Attenzione alle fasce deboli della nostra utenza: (stranieri, handicap, allievi culturalmente svantaggiati) attraverso progetti mirati (approfondimenti, progetti recupero, moduli di raccordo).

Possibilità di passaggio ad un settore diverso da quello prescelto all'atto dell'iscrizione con predisposizione di moduli di riorientamento gestiti dalla scuola.

Passaggio da altre istituzione scolastiche affini nell'ambito del biennio iniziale e da altre istituzioni, con l'attivazione di adeguati moduli di raccordo

Rapporto molto significativo con il mondo del lavoro, delle professioni e i progetti d'orientamento sia nell'ambito del triennio (progetti integrati con la formazione professionale) che nel biennio terminale(progetti integrati di scuola per una professionalizzazione in sintonia con le richieste del mondo del lavoro)

Qualità delle strutture scolastiche e in particolare dei laboratori che consentono simulazioni aziendali per una didattica improntata alla ricerca-azione:
 
  • Laboratori di chimica e microbiologia
  • Laboratori di impianti e fisica
  • Laboratori di infochimica
  • Laboratori di disegno grafico e professionale
  • Laboratori di fotografia
  • Laboratori di sala pose e montaggio video
  • Laboratori di informatica - multimediale
  • Laboratori di trattamento testi
  • Laboratori di lingue
 
PRINCIPI ISPIRATORI

L'istituto Golgi di Brescia assolve i propri compiti istituzionali assumendo quali punti di riferimento principali il quadro normativo vigente, gli specifici bisogni formativi ed educativi degli studenti e le peculiari esigenze del territorio e della comunità entro la quale esso opera. I principi fondamentali che ispirano l'attività dell'istituto sono fissati dalla Costituzione Italiana in particolare gli art. 2,3,4,21,33,34.
 
UGUAGLIANZA
Nessuna discriminazione nell'erogazione del servizio scolastico deve essere compiuta per motivi riguardanti il sesso, la razza, l'etnia, la lingua e la religione, le opinioni politiche, le condizioni psicofisiche. Il quadro normativo vigente, gli specifici bisogni educativi degli studenti e le peculiari esigenze del territorio e della Comunità entro la quale esso opera.

IMPARZIALITA' E REGOLARITA'
I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità per dare a ciascuno secondo i suoi bisogni.
La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE
La scuola si impegna a favorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni e l'integrazione di questi ultimi, soprattutto nella fase di ingresso e per la soluzione di problematiche relative alla presenza di studenti lavoratori, portatori di handicap e provenienti da altri Paesi.

DIRITTO DI SCELTA OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
Lo studente ha facoltà di scegliere liberamente fra le istituzioni che garantiscono il servizio scolastico. In caso le domande di iscrizione eccedono la ricettività dell'istituto, occorre comunque considerare il criterio dell'istituzione territoriale dell'offerta formativa. La scuola collaborando con tutte le istituzioni che hanno competenze e doveri in materia, non omette alcun intervento di prevenzione, controllo e contrasto dell'espansione scolastica che sono in suo potere, poiché il suo obiettivo é quello di garantire a ciascun giovane il proseguimento, la regolare frequenza e la conclusione dell'obbligo scolastico.

RAPPORTI CON GLI STUDENTI
Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dello studente. Nel rapporto con gli allievi i docenti colloquiano in modo pacato e non ricorrono ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti.

FREQUENZA
La regolarità della frequenza è assicurata con interventi di prevenzione e controllo dell'evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte. L'istituto garantisce criteri oggettivi nella individuazione degli aventi diritto alla frequenza in caso di eccedenza nei limiti della capienza.

PARTECIPAZIONE, EFFICACIA E TRASPARENZA
Istituzioni, personale genitori e studenti sono tutti protagonisti e responsabili dell'attuazione del P.O.F., attraverso un'operazione partecipata della scuola, nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti. L'attività scolastica si informerà a criteri di efficienza, efficacia e flessibilità nell'organizzazione dei servizi per garantire il massimo funzionamento del sistema. L'Istituto al fine di promuovere la massima partecipazione e la trasparenza nei rapporti tra le sue componenti si impegna a garantire la massima semplificazione delle procedure ed un'informazione completa e trasparente.

LIBERTÁ DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO PERSONALE
E' assicurato il pieno rispetto della libertà di insegnamento dei docenti che deve esercitarsi nel quadro del più ampio pluralismo culturale e garantisce la formazione dello studente, assecondandone le potenzialità evolutive e contribuendo all'armonico sviluppo della sua personalità, nel rispetto degli obbiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studi di ciascun indirizzo. Formazione e aggiornamento costituiscono un impegno per il personale della scuola e un preciso dovere dell'Amministrazione, che deve garantirli, nelle forme e nei modi a sua disposizione, mediante iniziative organiche, capillari, regolari e rispondenti alle effettive esigenze del personale stesso e più in generale dell'intera comunità scolastica.
 

Finalita' educative generali
 
Primo impegno: attenzione alla persona 
  • Dare la possibilità di star bene e avere esperienze "gratificanti" a scuola
  • Creare un ambiente che dà sicurezza, fornisce rassicurazioni e favorisce l'autostima e la speranza ; promuovere la qualità delle relazioni tra i vari soggetti (tra docenti, tra docenti e allievi, tra docenti e non docenti, ecc.)
Secondo impegno: apertura culturale, competenze tecniche
  • Far conoscere il mondo - educare a saper "vivere" il proprio territorio e alla mondialità.
  • Nella scuola la conoscenza del mondo passa attraverso lo studio delle discipline, intese come una tradizione sistematica e normativa di organizzazione delle conoscenze su una data area. Per raggiungere tale conoscenza si intende operare:
        -con un reale collegamento fra le discipline ;
        -con attenzione alla natura linguistica delle discipline ;
        -considerando le discipline non solo come bagaglio di conoscenze ma come
         stimolo a mettere in moto l'attività del soggetto. 
 
Terzo impegno: autonomia
  • Avviare l'orientamento personale nel mondo. L'autonomia richiede spazio di pensiero aperto alle proprie come alle altrui idee. Ovviamente questo valore ha bisogno di un'atmosfera di libertà.
  • utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative indicate dal Consiglio di intersezione, di interclasse o di classe e dal collegio docenti
  • è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze formative che emergono "in itinere".
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